Visione

La visione di IDT alla quale si fa riferimento è largamente condivisa nella letteratura internazionale e in particolare nell’impostazione della direttiva europea INSPIRE, di cui si richiamano i 6 principi fondamentali:

  1. I dati vanno raccolti una sola volta e gestiti laddove ciò può essere fatto in maniera più efficiente
  2. Deve essere possibile combinare i dati provenienti da differenti fonti e condividerli tra più utenti ed applicazioni
  3. Deve essere possibile la condivisione di informazioni raccolte a differenti livelli
  4. L’informazione territoriale necessaria per il buon governo deve esistere ed essere ampiamente accessibile
  5. Deve essere facile individuare quale informazione geografica è disponibile, valutare l’utilità per i propri scopi e le condizioni secondo cui è possibile ottenerla ed usarla
  6. I dati geografici devono essere facili da comprendere ed interpretare in maniera user-friendly tramite tools di visualizzazione

In base agli approcci seguiti da diversi enti in vari paesi appare sensato classificare le IDT in due grandi categorie, diverse ma non incompatibili tra loro, le IDT ad accesso generalizzato e le IDT a cooperazione stretta:

  • Nelle IDT ad accesso generalizzato l’enfasi è posta sulla fruibilità dei dati territoriali comunque esistenti, ponendo quindi l’accento sui principi 2, 3, 5 e 6 di INSPIRE. Gli strumenti principali adottati in questo tipo di IDT sono i Portali, l’enfasi è posta sulla disponibilità di Metainformazione e sulla accessibilità.
  • Nelle IDT a cooperazione stretta l’accento è posto sulla produzione e gestione efficiente del dato, puntando a ottenere (principi 1 e 4 di INSPIRE) che i dati necessari per il buon governo siano effettivamente raccolti ed aggiornati dagli enti più adatti a farlo e armonizzati tra loro (principi 2 e 3 di INSPIRE). Una IDT a cooperazione stretta è una Infrastruttura che produce e mantiene, tramite la collaborazione di un insieme variabile ma ben definito di Enti, un Database Distribuito, che integra in maniera coerente l’informazione territoriale rilevante e di qualità adeguata per il conseguimento degli obiettivi degli Enti stessi. Nelle IDT a cooperazione stretta l’enfasi è posta sui processi di produzione e di aggiornamento dei dati, sulla certificazione di qualità e sulla cooperazione applicativa.